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Innamorati di Nantes

Siamo andati a Nantes per caso, per il semplice fatto che era la città più comoda da raggiungere sia per noi che per i nostri amici M. e JM. che abitano a Brest. L’idea era semplice: un weekend lungo per salutarci, ritrovarci dopo quasi 4 anni, e far conoscere le nostre rispettive figlie.

Sono partita senza la minima idea di cosa vedere e cosa avrei trovato: per una volta in vita mia, ho delegato tutti preparativi a Ste, lasciandogli prendere voli e aereo. Non ho guardato guide e piantine online, non ho cercato foto, video, suggerimenti di ristoranti. Ho preferito lasciarmi guidare, cercando giusto l’ultimo giorno un paio di idee per sapermi orientare.

Inutile dirlo, sono stati giorni di puro amore. Merito anche dei nostri amici, che ci hanno portato in giro per tutta la città, a esplorare strade, palazzi, negozietti, parchi, chiese.

Ho scoperto che Nantes è patria di Jules Verne, e ha un’anima fortemente steampunk. Ho ammirato, con occhi sgranati e bocca spalancata, le costruzioni fantasmagoriche delle Machines de l’île. Un gigantesco elefante meccanico, che marcia in mezzo alla gente spruzzando acqua. Una giostra ispirata ai mostri delle profondità degli oceani, con creature fantastiche da cavalcare. Un cantiere in cui scoprire come queste e altre stravaganti invenzioni vengono create e costruite.

Nantes è piena di negozietti di artigianato e design unici e meravigliosi, e di botteghe di giocattoli in legno, mercerie, fumetterie e stradine su cui si affacciano piccoli cafè. C’è una bellissima galleria di negozi dell’800, dove ti sembra di andare indietro nel tempo, in cui antico e moderno di fondono alla perfezione.

È anche una città studentesca, con frotte di ragazzi comodamente seduti sui prati o in riva al fiume, birra e kebab alla mano, con un centro che la sera si riempie di movida e di voglia di divertirsi.

A Nantes c’è un piccolo giardino botanico con esemplari di piante provenienti da ogni parte del mondo, frutto del passato della città, che un tempo era un fiorente porto commerciale con le colonie. Nantes è anche collegata col passato buio della schiavitù, commemorato in un museo e in una serie di stanze dedicate all’interno del bellissimo Castello. Il Castello dei Duchi della Loira è meraviglioso, tutto da esplorare all’esterno e molto affascinante all’interno, con un dedalo di sale nelle quali scoprire la storia di questa bella città.

Si può mangiare cibo da ogni parte del mondo, dal banchetto libanese che abbiamo fatto un giorno a pranzo, fino alla semplice pizza cotta nel forno a legna, buona come quella italiana. Passando per i classici della cucina per famiglie in viaggio, bistecca-patatine-Orangina-gelato in uno dei tanti ristoranti del centro.

La vecchia area dei cantieri navali, trasformata in una zona di svago e divertimento, tra le macchine futuristiche, un parco giochi che sembra ambientato sulla luna, e il bellissimo Quai des Antilles, una lunga promenade di ex capannoni convertiti in bar, ristoranti, pizzerie, in riva al fiume, dove prendere un aperitivo in totale relax.

Un hotel moderno, comodo e centrale nel quale rientrare a fine giornata, spalmati su grandi letti comodi. I nostri amici, gentili e disponibili, che ci hanno fatto da guida e ci hanno presentato ad amici, parenti, familiari, come se facessimo parte della loro vita da sempre.

Il tutto in quattro giorni che sono volati in un attimo, baciati dal sole e dalla luce calda di inizio Giugno.

Ecco qua tutte le foto del viaggio. Questa città è stata una bellissima sorpresa, e non vedo l’ora di tornare a esplorarla.

Ho adorato il design steampunk di tutte le Machines de l’île

 

Parco giochi ispirato a Jules Verne

 

Parco giochi ispirato a Jules Verne

 

Oscillation by Atelier Vecteur

 

Passage Pommeraye

 

Il centro storico di Nantes

 

L’elefante de Le machines de l’île

 

L’elefante de Le machines de l’île

 

L’elefante de Le machines de l’île

 

Le Carrousel des Mondes Marins

 

Le Carrousel des Mondes Marins

 

Le Carrousel des Mondes Marins

 

Le Carrousel des Mondes Marins

 

Le Carrousel des Mondes Marins

 

Innamorata follemente della merceria Droguerie

 

Stoffe Colorate alla Droguerie

 

Stoffe Colorate alla Droguerie

 

Stoffe Colorate alla Droguerie

 

Castello dei Duchi di Bretagna

 

La cattedrale di Nantes

 

Quando il bisogno di caffè si fa impellente

 

Meze libanesi in centro a Nantes

 

Buonissima pizza da “180gr”

 

Meze libanesi in centro a Nantes

 

La vista dal Novotel Nantes

 

“Se ti senti bella, allora lo sei!”

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