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Cats, il primo amore

New York, anno 1992.

In viaggio coi miei genitori. Mio padre decide di portarci a vedere un musical. Io, tredici anni, rogno. È lungo, il fuso orario mi fa venire sonno presto, ma che pizza. Mio padre insiste. Chiediamo al concierge che, senza battere ciglio, ci consiglia un titolo e ci prenota i biglietti.

Sera successiva, entriamo al teatro.

Winter Garden Theatre, Broadway.

Cats, the Jellicle Ball

Cats, di Andrew Lloyd Webber

Entro, guardo il set, resto senza parole.

Inizia lo spettacolo, inizia la musica, le canzoni, i balli.

Sono esterrefatta.

Quella sera mi ha letteralmente cambiato la vita.

Cats the Musical

È difficile descrivere la passione viscerale per una cosa come un musical, perché per quanto puoi fare sentire le musiche ad amici e parenti, per quanto faranno versioni cinematografiche o in dvd, niente sarà mai come assistere dal vivo a una performance di un grande musical, meglio ancora se in una sua sede storica.

Tra il 1992 e il 2010 ho visto Cats a teatro circa 15 volte. Una decina a Londra, più altre sparse tra Zurigo e Milano.

Cats, the Jellicle Ball

Il CD ascoltato compulsivamente per anni. L’overture che solo a sentirla mi fa venire i brividi.

Gli spartiti per pianoforte, suonati fino alla nausea.

Cats, the Jellicle Ball

Il poster in camera mia, rigorosamente accanto a quello di Star Wars e quello di Much Ado About Nothing.

(sì, era così la mia camera da teenager. niente foto di boy band o attori bellocci, ma poster di film di fantascienza degli anni ’70, musical inglesi e film basati su opere di Shakespeare. Questa immagine descrive perfettamente il tipo di ragazzina che sono e che, in fondo, non ho mai smesso di essere)

E a questo ne sono seguiti altri, di musical che ho adorato, come ad esempio il Fantasma dell’Opera, Jesus Christ Superstar (ricordate il post?), Starlight Express e tra gli ultimi anche Les Miserables.

Ma Cats resta il primo amore, quello che mi ha segnato per sempre il cuore.

Qualche mese fa mia madre mi chiama “Sai che faranno Cats a Milano a Marzo?”

“Daaaaai, prendiamo i biglietti!”

Cats the Musical

E così ci siamo trovate, un piovoso pomeriggio di Marzo, agli Arcimboldi di Milano.

Gremito di persone da ogni parte del nord Italia, bambini e ragazzi. Pullman di gente in trasferta a vedere Cats. Tutti esaltatissimi.

Cats the Musical

Applausi e ululati da stadio alla fine di ogni canzone.

Io ho accanto a me una signora sui 50 anni che è messa peggio di me, conosce Cats a memoria e spiega a tutto il parentado i vari pezzi della trama.

E niente, fa piacere sapere di non essere stata la sola a cui questo spettacolo ha cambiato la vita.

Io e mia madre sedute lì, come a Londra ai vecchi tempi.

L’emozione ritorna dalle prime note. Pelle d’oca su tutte le braccia, e in certi momenti qualche luccicone che rischia di scivolare sulla guancia.

Ho deciso che lo rivedrò di nuovo, in tour a Basilea tra un mese. E questa volta porterò Ste, che è arrivato nella mia vita quando ormai Cats non c’era più a teatro. Ste con cui ho visto innumerevoli musical e opere teatrali, Ste che canticchia Les Miserables e che è un romanticone.

Aspettando che Lucia sia abbastanza grande per venire insieme a noi, e innamorarsi di questo branco di meravigliosi gatti ballerini.

Se non avete mai visto Cats, o se lo avete visto solo in video, vi consiglio di non perdervi l’esperienza impagabile di vederlo dal vivo.

 

Cats – The Musical

Info Basel

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