Expat Featured Life

Autunno e nuovi ritmi

Ci stiamo aggiustando piano piano ai nuovi ritmi.

Nuovi lavori che iniziano e orari che si sballano. La mattina mi alzo presto, la sera finisco per ciondolare fin troppo tardi. Mi spiace non portare più Lucia all’asilo, ma sono felice per la nuova routine con Stefano, li immagino che si incamminamo mano nella mano attraverso i cancelli della scuola, Lucia che saltella come sempre, Ste in giacca e cravatta e sempre un po’ spettinato. Io nel frattempo sono già arrivata al nuovo ufficio.

#gallery-18 {
margin: auto;
}
#gallery-18 .gallery-item {
float: left;
margin-top: 10px;
text-align: center;
width: 100%;
}
#gallery-18 img {
border: 2px solid #cfcfcf;
}
#gallery-18 .gallery-caption {
margin-left: 0;
}
/* see gallery_shortcode() in wp-includes/media.php */

Il lavoro mi assorbe e mi piace. Sono sempre circondata di cose deliziose da assaggiare, e chiaramente non mi tiro mai indietro. Una nuova routine d’ufficio mi piace e mi mancava: la gente con cui parlare, la pausa pranzo, facce nuove. Il tutto condito da una dose massiccia di foto di cibo.

#gallery-19 {
margin: auto;
}
#gallery-19 .gallery-item {
float: left;
margin-top: 10px;
text-align: center;
width: 100%;
}
#gallery-19 img {
border: 2px solid #cfcfcf;
}
#gallery-19 .gallery-caption {
margin-left: 0;
}
/* see gallery_shortcode() in wp-includes/media.php */

Il tempo è cambiato, è finalmente arrivato l’autunno e l’aria profuma di caminetto.

Dagli alberi cadono le castagne che raccogliamo da fare arrosto. Le castagne sono la mia scoperta di quest’anno. Ho deciso che imparerò a farle arrosto, ma anche a fare i vermicelles con la meringa e la panna montata.

Arriva il momento di tirare fuori i maglioni, le calze spesse, il plaid di lana sul divano. Di mettere via le ballerine e i sandali, i pantaloni stile harem e i vestiti a fiori. Di infilarsi i vecchi stivali Clarks tutti lisi che ti calzano come una seconda pelle

Abbiamo avuto la fortuna, lo scorso weekend, di avere degli amici che ci sono venuti a trovare, attraversando in auto tutta l’Europa. Hanno passeggiato con noi sotto la pioggia, assaggiato le specialità del Ticino e la pizza in centro a Lugano. Hanno fatto scorta di formaggi e di conserve artigianali, ci hanno comprato bottiglie su bottiglie di vino e mini-tortine molto eleganti. Hanno riso delle battute sgangherate di Lucia.

#gallery-20 {
margin: auto;
}
#gallery-20 .gallery-item {
float: left;
margin-top: 10px;
text-align: center;
width: 100%;
}
#gallery-20 img {
border: 2px solid #cfcfcf;
}
#gallery-20 .gallery-caption {
margin-left: 0;
}
/* see gallery_shortcode() in wp-includes/media.php */

Abbiamo passeggiato per le bancarelle della Festa d’Autunno, come ogni anno caratterizzata da grossi paioli di polenta e funghi, arrosticini a non finire, assaggi di vino e profumo di salamella e pizzoccheri che si spande nelle vie del centro. Lo ammetto, le prime volte ero più affascinata, la guardavo con occhi da turista. Ora che vivo a Lugano, apprezzo la chiassosità un po’ alcolica degli avventori e la cucina rustica. Lucia impazzisce per il Ludobus, con tutti i giochi vintage di legno, e per la tenda che trucca i bambini. Siamo diventati di famiglia anche noi, ormai.

Mi stupisco di quanto basti poco per farci felici. Due chiacchiere intorno al tavolo, i piedi che saltano nelle pozzanghere. Ho inaugurato il mio primo paio di stivali di gomma per adulti, e mi chiedo come ho fatto a non pensarci prima: tengono i piedi caldi e asciutti e ti permettono di giocare nella pioggia insieme ai bambini. Quando sarò grande e ricca mi comprerò gli Hunter color verde grigio. Per ora mi accontento di quelli neri e un po’ noiosi di Dosenbach (che mi stanno comunque bene).

In arrivo nelle prossime settimane: visite agli amici, aggiornamenti sul fronte torrefazione e un paio di ricette!

Commenti

commenti

You Might Also Like

No Comments

    Leave a Reply

    75 − = 66